Chi siamo

Il Consorzio di Concessionari Auto Doc Ricambi Originali Toscana-Liguria comincia a prendere forma nel Luglio 2008 per iniziativa di un gruppo di concessionari della provincia di Pistoia. Il nucleo dei soci fondatori era costituito da 11 concessionarie che, dopo una fase di pianificazione dell'attività e di preparazione del campo, hanno visto partire l'attività di distribuzione il 1° Aprile 2009 sulla provincia di Pistoia.

Esattamente un anno dopo, vale a dire il 1° Aprile 2010, il Consorzio è andato ad ampliare la sua attività anche sulla provincia di Lucca grazie all'ingresso di 7 nuovi soci. Il 2011 ha rappresentato poi il periodo di maggiori adesioni: a maggio, nove concessionarie estendono il servizio alle province di Massa e La Spezia, mentre a novembre si completa la linea costiera con l'adesione di altri sette dealer della Versilia. A ottobre 2012 il Consorzio si allarga anche verso la zona della Garfagnana.

Oggi la distribuzione di ricambi originali di quasi tutte le marche automobilistiche è garantita su quattro province grazie al lavoro di 9 furgoni, 13 addetti e 43 concessionarie con 58 punti di ritiro. In pratica ogni giorno le 439 officine affiliate e le 226 autocarrozzerie possono ordinare i ricambi originali e riceverli in giornata senza alcun costo.

Attualmente la carica di presidente del Consorzio è ricoperta da Fabrizio Guidi mentre il responsabile della struttura è Leo Mollica.

  • DL Agosto, si può fare di meglio
    14 agosto 2020 - Bene il rifinanziamento degli incentivi e gli importi parzialmente maggiorati, male il ritardo e la ripartizione dei fondi fra le varie fasce di emissioni di anidride carbonica. È questo, in sintesi, il giudizio di Unrae sul cosiddetto DL Agosto appena approvato dal Governo. Esaurito nel giro di una settimana lo stanziamento dei primi 50 milioni, il plafond è...

  • Incidenti, meno vittime ma più giovani
    12 agosto 2020 - Mai così pochi, mai così giovani. Secondo il Rapporto Istat 2019, le persone rimaste uccise in un incidente stradale sono state 3.173 (con 241.384 feriti), il numero più basso degli ultimi dieci anni; per contro, sono aumentati i morti tra i giovani di età compresa tra 20 e 29 anni e ci sono state ancora 35 vittime tra gli zero e i 14 anni, uno...

  • Una settimana in coda
    10 agosto 2020 - Incolonnati per 38 ore l'anno. È quello che fanno gli automobilisti italiani principalmente per due motivi: l'insufficienza del numero di mezzi pubblici presenti nelle nostre aree urbane che costringe tantissimi pendolari a usare i mezzi privati, e il grave deficit infrastrutturale che caratterizza il nostro Paese. Lo sostiene la Cgia di Mestre citando...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK