Mercato Europa: altro tonfo a febbraio

Il mercato europeo dell'auto (UE+UK+EFTA) è ancora in perdita anche nel mese di febbraio, e con 850.170 immatricolazioni rispetto a 1.066.172 dello stesso mese 2020 registra una flessione del 20,3 per cento. Nel cumulato dei primi due mesi la perdita sale al -23,1 per cento (1.693.059 unità).

Le contrazioni più pesanti fra i major markets riguardano Spagna (-38,4 per cento) e Regno Unito (-35,5 per cento), ma il record negativo è del Portogallo (-59 per cento). L'Italia, grazie agli incentivi, presenta ancora il calo più limitato fra i mercati più grandi (-12,3 per cento), superata sia dalla Germania (-19 per cento) che dalla Francia (-20,9 per cento).

"Continua il periodo di forte crisi per il mercato dell'auto in Europa e il settore guarda con preoccupazione ai ritardi delle istituzioni nel favorire la transizione verso una mobilità sostenibile". Ha commentato così i dati Michele Crisci, presidente dell'Unrae, l'Associazione delle Case automobilistiche estere.



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