Autocarrozzeria Jolly, innovazione continua:
il segreto di un successo lungo 40 anni

Quarant'anni all'insegna dell'innovazione e della conduzione familiare. Tutto questo è Autocarrozzeria Jolly di Carrara, fondata nel 1980 da Mario Musetti.
"Questa è la terza sede, arrivata dopo piccoli traslochi di 100-200 metri alla volta per poterci ingrandire sempre più - racconta il figlio Alessandro, 27 anni, che da sette è entrato in azienda a far coppia con il fratello Luca che di anni invece ne ha 42.
Come è cambiata in questi anni l'impresa?
Oggi possiamo contare su una struttura con 1.350 metri quadrati coperti. Papà, a cui si deve l'avvio di tutto, è partito con un ponte, ora siamo ben in 16 a lavorare. La nostra è sempre stata un'azienda a conduzione familiare: vent'anni fa è entrato mio fratello e ha portato cose nuove, poi è toccato a me, e anche io ho portato cose nuove. Innovazioni che ti portano a crescere e a rafforzarti. Io sono entrato per passione, sono nato qui, mi ci vedo e mi piace.

Che cosa avete portato?
Ci siamo adeguati al momento a ciò che chiede il mercato. Siamo in un'era digitale, siamo molto presenti su internet, sui social, siamo attenti all'immagine. E poi tecnologie all'avanguardia: computer per le diagnostiche, prodotti ecosostenibili, insomma una mentalità imprenditoriale, che ha sempre avuto papà e che abbiamo anche noi. Che poi in fondo è quello che ti chiede il mercato: un fornitore che dà tutto. Noi cinque anni fa abbiamo aperto il centro revisioni, perché non si può più più fare solo la carrozzeria, devi fare da anche la meccanica. E facciamo anche soccorso stradale con il nostro carro attrezzi, senza contare le nostre ben 9 auto di cortesia.

Officina e carrozzeria, auto e moto, e poi?
Il servizio gomme per ora non ci interessa, e la vendita nemmeno. Manteniamo un equilibrio rispetto al territorio, collaborando con i colleghi perché la collaborazione ti porta forza, visto che da soli non si va da nessuna parte. Per uscire dalla crisi di oggi bisogna stare sempre al passo, e il prossimo cambiamento sarà certamente l'elettrico.

Come è variata la quantità di lavoro dal prima al post Covid?
Abbiamo avuto problematiche iniziali, perché non si sapeva come affrontare il virus, non si sapeva se si poteva stare aperti o chiusi, vedevi sempre meno traffico. Abbiamo chiuso 3 settimane, poi riaperto per dare un servizio ai nostri clienti. La macchina serviva per andare a lavorare, a fare la spesa, abbiamo sempre dato assistenza. Nel periodo Covid e quarantena, con il traffico bloccato il lavoro è ovviamente calato. Adesso siamo tornati nella normalità pre-Covid. C'è comunque un calo, osservato però già prima del Covid, sul fronte dei privati che ormai il colpetto alla macchina non lo mettono più a posto.

Su quali marchi operate?
Siamo riparatori multimarca. Non siamo mai stati autorizzati, e questo per nostra scelta: non vogliamo padroni in casa nostra, se da 40 anni usiamo la nostra vernice che secondo noi è la migliore vogliamo continuare a farlo, senza dipendere dalle indicazioni delle Case. Per quanto ci riguarda, che la macchina sia vecchia o nuova, noi le ripariamo tutte alla stessa maniera: trattamento uguale per tutti.

Cosa ne pensate invece delle convenzioni assicurative? E delle flotte?
Siamo convenzionati con Unipol Sai e Vittoria. Abbiamo trovato un buon compromesso, anche perché a fare i duri e puri, c'è poi chi cede al tuo posto. Per quanto riguarda le flotte invece, siamo Centro Arval Point Center da un paio d'anni. Ci hanno cercato loro e ci troviamo bene. Se posso aggiungere una cosa, direi che il nostro mestiere oggi è prendere un cliente e cercare di farlo nostro in tutto, cercare di non perderlo. Il rapporto, la gestione pratiche (siamo ben 5 in ufficio!), con il cliente che porta il Cid e non si preoccupa più di niente.

Quali tipi di vetture entrano in officina?
C'erano periodi da quattro Maserati in contemporanea, ma il mercato non è fatto solo di quelle auto. La macchina che ripariamo di più da anni è la Panda. In ogni caso, dall'utilitaria a salire, anche veicoli commerciali. Siamo in una zona dove abbiamo il marmo e ci capita quindi di riparare mezzi pesanti. Cerchiamo di accontentare il cliente in tutto e qualche volta ripariamo anche moto. Capita poi anche il restauro: sia di Vespe d'epoca sia di auto (Maggiolini).

Quale politica praticate sul fronte dei ricambi?
La politica è che bisogna valutare. Se una macchina va demolita e il cliente la vuole mettere a posto bisogna fare appunto delle attente valutazioni . Dove non ci sono problematiche invecesi va sempre e solo sull'originale, perché ti dà sicurezza di prodotto e più tranquillit. L'originale è l'originale, e in generale ne montiamo molto di più.

Come valutate il rapporto con il Consoirzio Doc ToLi?
Siamo clienti da sempre perché riceviamo un buon servizio. All'inizio andavamo noi dai concessionari, o il concessionario ci portava i ricambi. Poi Doc ha raggruppato tanti concessionari e mi ha permesso di conoscere fornitori anche più lontani dalla nostra realtà.

Come ordina i ricambi? Con Integra, App A-Service o per telefono?
Uso il telefono. Ho il cellulare di fronte alla macchina e ci metto un attimo a fare l'ordine e mandare la foto via mail. Integra lo utilizzo solo per i resi. Il rapporto telefonico permette di avere maggiore flessibilità, di accordarsi meglio su tante cose. Se ordino un tubo e un parafango, ma una cosa mi serve prima e una dopo, lo decidiamo insieme: il telefono è praticità.

Qual è il suo giudizio sulle concessionarie (e i magazzinieri) del Consorzio?
Alcuni concessionari, direi la maggior parte, sono collaborativi, altri un po' meno. Sono oltre 40 anni che lavoriamo, e con alcuni abbiamo dunque rapporti da molto tempo, quindi come si fa a non conoscersi? A volte trovo assistenza nel magazzino, ma magari ci si blocca sulla porta dell'officina. Grazie a Doc, comunque, esci anche dalla zona e se hai necessità sai a chi fare riferimento.

Si faccia pubblicità: in Autocarrozzeria Jolly perché…
Perché qui? Perché sono più di 40 anni che è sul territorio. Se ha resistito vuol dire che ci si può fidare. Io cliente non ho pensieri, sono servito e coccolato. La macchina lavata e stirata, senza anticipi. Tra l'altro, presa e riconsegna l'abbiamo praticata anche nel periodo Covid.

Nel 2016 siete stati miglior carrozzeria Top Doc.
Siamo clienti da molti anni, se hai lavoro e giri per magazzini è normale che fai fatturati alti e raggiungi premi come il viaggio a Rodi che giustamente si è goduto nostro padre.

Obiettivi per futuro?
Vorrei che la nostra officina diventasse sempre più grande e sempre più di riferimento per la nostra zona (da notare che comunque abbiamo già oggi clienti anche fuori provincia). La nostra deve essere un'azienda sempre al passo con i tempi. Speriamo di raggiungere gli 80 anni e i 100 sempre crescendo. Crescere ma rimanendo sempre la grande famiglia che siamo oggi. Non a caso il cliente viene da noi anche perché si sente a casa e capisce quanto è importante per noi la sua opinione.



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