Effetti Coronavirus: filiera automotive
chiede interventi urgenti a Commissione Ue

Tutta la filiera europea dell'automotive ha chiesto un rinvio delle normative europee sulla riduzione di CO2, fissate per il 2021 con riferimento alle vendite nel corso del 2020. La scorsa settimana l'industria automobilistica europea rappresentata da Acea (produttori di veicoli), Clepa (produttori di attrezzature), Etrma (produttori di pneumatici) e Cecra (distributori e riparatori) ha inviato una lettera a Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, per informarla, se necessario, della situazione molto tesa in cui si trova il settore automobilistico, proponendo a breve termine un incontro per discutere le questioni aperte.

Come riferisce il magazine specializzato Autoactu, gli 'attori' del mondo dei motori e della mobilità hanno chiesto al presidente della Commissione europea di "apportare alcuni adeguamenti" al programma delle normative attuali e future, in particolare quelle relative alla riduzione delle emissioni di CO2.

Con la cessazione generalizzata della produzione e della distribuzione di automobili e "senza nuove entrate, molte aziende dovranno affrontare significativi problemi di liquidità a breve e medio termine" avvertono le quattro organizzazioni che chiedono un maggiore sforzo dalla Banca europea per gli investimenti (Bei).

La cessazione dell'attività forzata "sconvolge i piani che avevamo sviluppato per prepararci a conformarci alle leggi e ai regolamenti europei attuali e futuri entro le scadenze stabilite". Acea, Clepa, Etrma e Cecra affermano pertanto che "debbano essere apportati alcuni adeguamenti al calendario di tali leggi" sottolineando però che non "si intende metterli in discussione, né i loro obiettivi di sicurezza stradale o di riduzione delle emissioni di CO2".



  • DL Agosto, si può fare di meglio
    14 agosto 2020 - Bene il rifinanziamento degli incentivi e gli importi parzialmente maggiorati, male il ritardo e la ripartizione dei fondi fra le varie fasce di emissioni di anidride carbonica. È questo, in sintesi, il giudizio di Unrae sul cosiddetto DL Agosto appena approvato dal Governo. Esaurito nel giro di una settimana lo stanziamento dei primi 50 milioni, il plafond è...

  • Incidenti, meno vittime ma più giovani
    12 agosto 2020 - Mai così pochi, mai così giovani. Secondo il Rapporto Istat 2019, le persone rimaste uccise in un incidente stradale sono state 3.173 (con 241.384 feriti), il numero più basso degli ultimi dieci anni; per contro, sono aumentati i morti tra i giovani di età compresa tra 20 e 29 anni e ci sono state ancora 35 vittime tra gli zero e i 14 anni, uno...

  • Una settimana in coda
    10 agosto 2020 - Incolonnati per 38 ore l'anno. È quello che fanno gli automobilisti italiani principalmente per due motivi: l'insufficienza del numero di mezzi pubblici presenti nelle nostre aree urbane che costringe tantissimi pendolari a usare i mezzi privati, e il grave deficit infrastrutturale che caratterizza il nostro Paese. Lo sostiene la Cgia di Mestre citando...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK