Covid-19: per l’industria dell’auto in gioco
14 milioni di posti di lavoro nell'Unione

Il dilagare del contagio da Covid-19 sta costringendo in questi giorni la maggior parte dei costruttori di autoveicoli a sospendere la produzione a causa del crollo della domanda, della carenza di approvvigionamento e delle misure governative. Si fermano i fornitori, chiudono i concessionari. Una situazione che rischia di avere effetti devastanti sull'intero comparto automotive.

"L'industria automobilistica - ha avvertito Eric-Mark Huitema, direttore generale dell'Acea, l'associazione dei costruttori auto europei - sta attraversando la sua crisi peggiore. Con l'arresto di tutta la produzione e la chiusura della rete di vendita sono in gioco 14 milioni di posti di lavoro in Europa".

Quello che ci vorrebbe dunque, fanno sapere i costruttori, dovrebbero essere azioni forti e coordinate a livello nazionale ed europeo per dare un sostegno immediato alla liquidità delle case automobilistiche, ai loro fornitori e ai rivenditori. In tutta l'Unione europea i produttori di auto gestiscono 229 impianti di assemblaggio e produzione, con 2,6 milioni di dipendenti. Complessivamente il settore dà lavoro, tra dipendenti diretti e indiretti, a 13,8 milioni di persone.

"La salute di questi lavoratori e delle loro famiglie è fondamentale per i produttori di auto europei - ha proseguito Huitema -. Apprezziamo le misure politiche che sono state annunciate e che daranno un supporto immediato necessario per dipendenti e aziende. Ora però - ha concluso il direttore generale dell'Acea - abbiamo bisogno di un dialogo urgente con il presidente della Commissione Europea, affinché l'Unione si prepari a stimolare la ripresa del settore che dovrà contribuire in modo decisivo al rilancio di tutta l'economia europea".



  • AsConAuto: appello ad agire insieme
    3 aprile 2020 - Dopo i drammatici dati delle immatricolazioni auto, che hanno registrato a marzo una flessione di circa l'86 per cento, il mondo automotive lancia un grido d'allarme per l'intera filiera. Fabrizio Guidi, presidente di AsConAuto, rileva come la rete associativa dei Consorzi di Concessionari stia mantenendo, finché sarà possibile, il proprio servizio...

  • Unrae, per l'auto un piano di protezione
    1 aprile 2020 - Tre miliardi di euro in 18-24 mesi per ripartire. È la cifra quantificata da Unrae, alla luce di quel -85,6 per cento a quota 28.326 unità registrato a marzo dal mercato auto in Italia, per rimettere in carreggiata il settore. Settore che rappresenta circa il 10 per cento del Pil e che vede a rischio il 15-20 per cento degli attuali 150mila addetti. Secondo...

  • Coronavirus: il caso Toyota
    30 marzo 2020 - Per capire quello che potrebbe accadere alle case costruttrici del settore automotive in seguito all’emergenza per il coronavirus, può essere esemplare prendere come riferimento il caso della Toyota, secondo produttore mondiale di autoveicoli. Ebbene, il marchio giapponese ha richiesto alle banche del proprio Paese l'apertura di una linea...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK