Scenari da Fase 2: la mobilità diventa sempre
più individuale, e l’auto è il mezzo preferito

Si fa sempre più ricorso all'auto privata e cresce la propensione ad acquisti online e al noleggio. È questo lo scenario che si va delineando sempre di più con riferimento alla mobilità post Covid-19, con le regole di distanziamento sociale che spingono sempre più verso una mobilità individuale. E l'auto si conferma il mezzo preferito per spostarsi.

A giugno, come emerge dalla survey mensile "Come cambiano le abitudini degli italiani ai tempi del Covid", condotta a cavallo tra i mesi di maggio e giugno da Aretè (azienda fondata da Massimo Ghenzer), lo scenario determinato dall'emergenza Covid-19 resta ancora molto fluido. Quasi il 67 per cento degli italiani è intenzionato a utilizzare l'auto per gli spostamenti abituali quando la situazione sarà tornata alla normalità.

Solo l'11 per cento si dichiara pronto a salire sui mezzi pubblici, mentre il 7 per cento (-11 per cento rispetto allo scorso mese) utilizzerà la bici. Inoltre, 4 italiani (erano 5 nella rilevazione di maggio) su 10 scelgono l'auto per ragioni di sicurezza, al fine di evitare eventuali contagi, mentre altri 4 l'hanno sempre utilizzata.

Cambiano anche le modalità di acquisto (contanti, finanziamenti o formule innovative come il noleggio a lungo termine) con il 30 per cento del campione che si dice favorevole ad avviare la trattativa online, mentre il 70 per cento preferisce andare in concessionaria. Tra i "digital addicted' quasi la metà vorrebbe utilizzare WhatsApp per fornire e acquisire informazioni ed entrare in contatto con il dealer, 1 su 4 preferirebbe invece utilizzare Skype.



  • DL Agosto, si può fare di meglio
    14 agosto 2020 - Bene il rifinanziamento degli incentivi e gli importi parzialmente maggiorati, male il ritardo e la ripartizione dei fondi fra le varie fasce di emissioni di anidride carbonica. È questo, in sintesi, il giudizio di Unrae sul cosiddetto DL Agosto appena approvato dal Governo. Esaurito nel giro di una settimana lo stanziamento dei primi 50 milioni, il plafond è...

  • Incidenti, meno vittime ma più giovani
    12 agosto 2020 - Mai così pochi, mai così giovani. Secondo il Rapporto Istat 2019, le persone rimaste uccise in un incidente stradale sono state 3.173 (con 241.384 feriti), il numero più basso degli ultimi dieci anni; per contro, sono aumentati i morti tra i giovani di età compresa tra 20 e 29 anni e ci sono state ancora 35 vittime tra gli zero e i 14 anni, uno...

  • Una settimana in coda
    10 agosto 2020 - Incolonnati per 38 ore l'anno. È quello che fanno gli automobilisti italiani principalmente per due motivi: l'insufficienza del numero di mezzi pubblici presenti nelle nostre aree urbane che costringe tantissimi pendolari a usare i mezzi privati, e il grave deficit infrastrutturale che caratterizza il nostro Paese. Lo sostiene la Cgia di Mestre citando...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK