Veicoli a emissioni zero: Toscana ottava
in Italia con lo 0,6% del parco auto circolante

A dicembre 2018 le autovetture elettriche e ibride presenti in Toscana erano circa 15.280, pari allo 0,6 per cento del parco auto circolante nella Regione. La percentuale risulta lievemente inferiore al valore nazionale (0,66 per cento) e fa guadagnare alla Regione l'ottavo posto nella classifica italiana. Lo rileva un'analisi di Facile.it su dati Aci.

A livello provinciale, al primo posto Firenze dove i veicoli elettrici e ibridi sono pari allo 0,96 per cento del totale auto circolanti, valore corrispondente a poco più di 7.250 unità. A seguire Prato con lo 0,79 per cento (1.248 automobili), mentre in ultima posizione si trova Grosseto, dove solo lo 0,29 per cento delle vetture è elettrico/ibrido (424 mezzi).

"Dal punto di vista dell'Rc auto non vi sono norme che vincolano le compagnie a riconoscere tariffe agevolate per coloro che hanno un veicolo elettrico o ibrido - spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it -. Nonostante questo, però, va evidenziato che alcune assicurazioni utilizzano il tema della sostenibilità come leva di marketing e, in funzione di questo, riconoscono delle agevolazioni riservate a coloro che guidano un'automobile green".

Il dato toscano, secondo l'analisi di Facile.it, migliora sensibilmente se si considerano anche le altre tipologie di alimentazione più sostenibili per l'ambiente, ovvero quelle a Gpl e a metano. Sommando queste alle elettriche e ibride si arriva, complessivamente, a 254.466 veicoli, il 10 per cento del totale parco auto circolante in Toscana, a fronte di una media nazionale del 9,3 per cento, ma lontano da regioni come le Marche, dove la percentuale arriva a sfiorare il 20 per cento.

In ottica provinciale, Arezzo è l'area toscana dove si registra il maggior numero di mezzi con alimentazione diversa da benzina e diesel, con il 12,7 per cento dei veicoli circolanti. Ancora una volta all'ultimo posto, Grosseto (7,6 per cento).



  • AsConAuto: appello ad agire insieme
    3 aprile 2020 - Dopo i drammatici dati delle immatricolazioni auto, che hanno registrato a marzo una flessione di circa l'86 per cento, il mondo automotive lancia un grido d'allarme per l'intera filiera. Fabrizio Guidi, presidente di AsConAuto, rileva come la rete associativa dei Consorzi di Concessionari stia mantenendo, finché sarà possibile, il proprio servizio...

  • Unrae, per l'auto un piano di protezione
    1 aprile 2020 - Tre miliardi di euro in 18-24 mesi per ripartire. È la cifra quantificata da Unrae, alla luce di quel -85,6 per cento a quota 28.326 unità registrato a marzo dal mercato auto in Italia, per rimettere in carreggiata il settore. Settore che rappresenta circa il 10 per cento del Pil e che vede a rischio il 15-20 per cento degli attuali 150mila addetti. Secondo...

  • Coronavirus: il caso Toyota
    30 marzo 2020 - Per capire quello che potrebbe accadere alle case costruttrici del settore automotive in seguito all’emergenza per il coronavirus, può essere esemplare prendere come riferimento il caso della Toyota, secondo produttore mondiale di autoveicoli. Ebbene, il marchio giapponese ha richiesto alle banche del proprio Paese l'apertura di una linea...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni OK